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I disturbi dell’adattamento e lo stress

La società attuale, per come è strutturata e per le richieste che pone all’individuo, è caratterizzata da un gran numero di fonti di stress (stressor), di alcune delle quali spesso non siamo neanche consapevoli, e stress di più lunga durata. 

La reazione agli agenti stressanti è una reazione normale, induce adattamento, cioè è funzionale alla sopravvivenza dell’individuo, esiste da sempre ed è fisiologicamente identica in tutti gli esseri viventi: nelle specie animali si caratterizza come risposta fight or flight (combatti o fuggi). La concomitanza di stress multipli e stress cronico aumenta il fattore di rischio per lo sviluppo delle cosiddette Patologie dell’Adattamento. Le patologie dell’adattamento, o patologie da stress, comportano un costo sia dal punto di vista personale sia da quello sociale: nello specifico in termini di diminuzione del benessere psicofisico (ansia, disturbi dell’umore, difficoltà a mantenere il peso corporeo, infiammazione, dolore cronico, e molto altro) e dispendio economico (cure costose, perdita di giornate lavorative, minore efficienza). Pazienti e professionisti ricercano e propongono strategie terapeutiche che portano a trattamenti frammentari, rivolte alla risoluzione dell’emergenza sintomatica del momento. La sfida che si pone è invece quella di una presa in carico globale e personalizzata del paziente con patologie correlate allo stress, che, utilizzando le acquisizioni scientifiche più moderne, sia capace di adattarsi alle sue esigenze e ai suoi bisogni specifici.

(fonte immagini: sherrydm76.blogspot.it; recensioni-libere.blogspot.it)