Data
14 novembre 2026Tipologia
Residenziale
Ore di formazione
7Crediti ECM
7
Sede
Hotel San Ranieri
Via Filippo Mazzei, 2 · PisaPartecipanti
25
Corso di aggiornamento ECM
IL CONTESTO CLINICO
La rinosinusite cronica con poliposi nasale (CRSwNP) è una patologia complessa e multifattoriale, caratterizzata da un’infiammazione cronica delle vie respiratorie superiori, spesso sostenuta da infiammazione di tipo 2 e frequentemente associata a comorbilità infiammatorie, in particolare asma.
Nonostante i progressi nelle opzioni terapeutiche, molti pazienti non raggiungono un adeguato controllo della malattia con i trattamenti convenzionali, evidenziando la necessità di protocolli condivisi e di un approccio personalizzato.
L’INNOVAZIONE TERAPEUTICA
L’introduzione dei farmaci biologici ha modificato in modo sostanziale lo scenario terapeutico della CRSwNP severa non controllata, offrendo la possibilità di intervenire in maniera mirata sui meccanismi dell’infiammazione di tipo 2.
I principali studi registrativi e i dati real life pubblicati negli ultimi anni hanno documentato riduzione significativa del Nasal Polyp Score (NPS), miglioramento del punteggio SNOT-22, recupero della funzione olfattiva e riduzione del ricorso a corticosteroidi sistemici e chirurgia rispetto allo standard of care.
IL NUOVO OBIETTIVO
Alla luce delle più recenti evidenze e dei documenti di consenso internazionali (EPOS/EUFOREA 2023 e successivi aggiornamenti 2024-2025), il concetto di remissione si sta progressivamente affermando come possibile obiettivo terapeutico nei pazienti con CRSwNP severa. La remissione viene proposta come uno stato caratterizzato da controllo clinico sostenuto nel tempo, assenza o minima evidenza endoscopica di malattia, assenza di necessità di corticosteroidi sistemici o revisioni chirurgiche nel periodo di osservazione e miglioramento clinicamente significativo della qualità di vita.
LE IMPLICAZIONI CLINICHE
Il passaggio dal semplice controllo sintomatologico alla definizione di criteri oggettivi di remissione implica una revisione delle modalità di valutazione della risposta, delle tempistiche di rivalutazione e delle decisioni terapeutiche, incluse le strategie di ottimizzazione o eventuale switch.
I FOCUS DEL CORSO
Questo corso si propone di approfondire:
- Le evidenze scientifiche aggiornate e i protocolli per la gestione dell’infiammazione di tipo 2 nella CRSwNP, con riferimento alle linee guida e ai contributi più recenti.
- I criteri oggettivi per identificare pazienti non controllati o non in remissione in terapia con biologici attraverso parametri quali olfattometria, NPS, necessità di ricorrere a OCS o revisioni chirurgiche e punteggi di qualità della vita (SNOT-22).
- Le implicazioni pratiche del concetto di remissione e la sua applicazione nella pratica clinica, con riferimento alle evidenze disponibili in ambito trial e real life.
- Le modalità operative per affrontare i casi di risposta parziale o inadeguata e i criteri che possono orientare lo switch terapeutico.
- La gestione del paziente con comorbilità, attraverso una lettura comparativa dei dati di efficacia dei biologici approvati in Italia e alla luce degli aggiornamenti regolatori nazionali.
OBIETTIVI FORMATIVI
OBIETTIVI TEORICI
- Acquisire una comprensione approfondita della diagnosi e fenotipizzazione dei pazienti con CRSwNP.
- Definire i criteri per identificare pazienti in terapia biologica non in remissione clinica.
- Definire i parametri di non controllo (NPS, SNOT-22, olfattometria, OCS, revisioni chirurgiche).
- Esaminare il concetto di remissione e cura nella CRSwNP, con focus su evidenze scientifiche.
- Comparare dati di efficacia e indicazioni terapeutiche dei biologici approvati in Italia.
OBIETTIVI PRATICI
- Definire corrette procedure di switch terapeutico, con utilizzo di AI.
- Analizzare EBM con strumenti e metodologie AI di supporto al decision making clinico.
- Definire e condividere protocolli operativi per il corretto inquadramento dei pazienti con CRSwNP non in remissione clinica, attraverso attività di gruppo.
RESPONSABILE SCIENTIFICO
Dott.ssa Veronica Seccia, Otorinolaringoiatria, UO Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria, OAU Pisana. Università di Pisa














