Data
22 settembre 2026Tipologia
Residenziale e in Videoconferenza
Ore di formazione
4Crediti ECM
4
Sede
San Giovanni Addolorata · Via dell’Amba Aradam 8 · RomaPartecipanti
12
Destinatari
Medici Chirurghi (Malattie dell’Apparato Respiratorio, Medicina Interna, Geriatria)
EVENTO SATELLITE · Roma · martedì 22 settembre 2026
La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale, con un impatto clinico e sociale ancora elevato, anche per la frequente diagnosi tardiva, quando la malattia è spesso già avanzata e meno responsiva al trattamento.
Le raccomandazioni GOLD 2026 ribadiscono la natura eterogenea della BPCO e l’importanza di un approccio più “di precisione”, in cui i biomarcatori aiutano a orientare la terapia. In particolare, la conta degli eosinofili nel sangue è raccomandata da GOLD per guidare l’impiego dei corticosteroidi inalatori (ICS) nella prevenzione delle riacutizzazioni.
Nel follow-up dei pazienti che continuano a presentare riacutizzazioni nonostante triplice terapia, GOLD 2026 include anche nuove opzioni: nei soggetti con eosinofili ≥ 300 cellule/µL può essere considerata l’aggiunta di terapie biologiche, a supporto di un percorso di cura sempre più personalizzato.
L’individuazione dei diversi fenotipi di malattia, supportata dall’integrazione di biomarcatori ematici e parametri clinici, è oggi raccomandata dalle raccomandazioni GOLD per orientare in modo più appropriato le scelte terapeutiche.
In questo contesto si inseriscono le terapie biologiche, che hanno aperto una prospettiva innovativa nella gestione dei pazienti con BPCO caratterizzata da infiammazione di tipo 2.
Obiettivi Formativi
Il progetto COPD Sharing Experience si propone di consolidare e diffondere la cultura della presa in carico multidisciplinare e personalizzata del paziente con BPCO in generale e con un focus sul paziente eleggibile a trattamento biologico.
La metodologia didattica prevede che un gruppo di specialisti con comprovata esperienza formi, attraverso l’analisi e la discussione di casi clinici di BPCO, un nucleo selezionato di pneumologi, geriatri e internisti provenienti da diverse strutture.
L’obiettivo del progetto è diffondere competenze e buone pratiche, creando una disseminazione delle esperienze tra centri con livelli diversi di expertise e contribuendo alla crescita di una cultura condivisa nella gestione del paziente con BPCO.
Obiettivi Clinici
- Promuovere la disseminazione delle conoscenze sulle nuove opzioni terapeutiche per la BPCO, con particolare riferimento ai pazienti eleggibili a trattamento biologico.
- Favorire la capacità di riconoscimento e fenotipizzazione dei pazienti con infiammazione di tipo 2 (T2-high), attraverso l’analisi di casi clinici e l’interpretazione dei principali biomarcatori.
- Consolidare le competenze dei clinici nell’identificazione precoce del paziente eleggibile a biologico, integrando le indicazioni delle linee guida GOLD 2026 con le esperienze cliniche maturate nei centri nell’impiego di farmaci biologici per le CRDs.
- Promuovere un approccio personalizzato e multidimensionale alla terapia, basato sull’inquadramento fenotipico e sulla valutazione delle comorbidità.
Responsabile Scientifico
Lorenzo Maria Tramaglino
Faculty
Lorenzo Maria Tramaglino, Malattie dell’Apparato Respiratorio. Responsabile ff UOC Pneumologia, AO San Giovanni Addolorata · Roma
Lorenzo Carriera, Malattie dell’Apparato Respiratorio. UOC Pneumologia, Ospedale Silvestrini · Perugia
Ilenia Fiore, Malattie dell’Apparato Respiratorio. UOC Pneumologia, ASL · Frosinone
Laura Martino, Malattie dell’Apparato Respiratorio. Responsabile ff UOSD Pneumologia, ASL · Lanciano, Vasto, Chieti
Gian Luca Primomo, Malattie dell’Apparato Respiratorio. Responsabile UOC Pneumologia e UTIR, PO · L’Aquila














