Data
27–28 novembre 2026Tipologia
Residenziale
Ore di formazione
8Crediti ECM
8
Sede
Centro Congressi "Casa dell'Energia"
ArezzoPartecipanti
30
HI vs AI nel management delle patologie respiratorie croniche
RAZIONALE
Le malattie respiratorie croniche ostruttive – in particolare la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e l’asma grave – rappresentano due delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale, con un impatto clinico, sociale ed economico ancora molto elevato (1, 2).
Negli ultimi anni, il riconoscimento dell’infiammazione di tipo 2 (T2) come driver fisiopatologico comune a entrambe le condizioni ha aperto una nuova stagione terapeutica. La disponibilità di farmaci biologici mirati, capaci di agire sull’asse IL-4/IL-13, ha ridefinito gli obiettivi della cura, spostando l’attenzione dal mero controllo dei sintomi alla remissione clinica e biologica. In questo contesto, la corretta fenotipizzazione del paziente – supportata dall’integrazione di biomarcatori ematici come la conta degli eosinofili e il FeNO – è diventata una competenza clinica imprescindibile.
Le raccomandazioni GOLD 2026 ribadiscono la natura eterogenea della BPCO e l’importanza di un approccio più “di precisione”, in cui i biomarcatori aiutano a orientare la terapia. In particolare, la conta degli eosinofili nel sangue è raccomandata per guidare l’impiego dei corticosteroidi inalatori (ICS) nella prevenzione delle riacutizzazioni. Nei pazienti che continuano a presentare riacutizzazioni nonostante triplice terapia, GOLD 2026 include nuove opzioni: nei soggetti con eosinofili ≥ 300 cellule/µL può essere considerata l’aggiunta di terapie biologiche.
Gli studi BOREAS (New England Journal of Medicine, 2023) e NOTUS (New England Journal of Medicine, 2024) hanno dimostrato che dupilumab, anticorpo monoclonale diretto contro IL-4 e IL-13, è in grado di ridurre in modo significativo il tasso di esacerbazioni moderate e severe, migliorando al contempo la funzione respiratoria e la qualità di vita dei pazienti con BPCO. Parallelamente, l’esperienza con mepolizumab – anticorpo monoclonale anti-IL-5 – esplorata negli studi METREX e METREO (NEJM, 2017) e nel più recente studio MATINEE (NEJM, 2024), ha evidenziato un beneficio clinico nei pazienti con BPCO e fenotipo eosinofilico, confermando il ruolo dell’infiammazione di tipo 2 come target terapeutico. Nell’asma grave, lo studio VESTIGE ha ulteriormente approfondito il razionale del blocco dell’asse IL-4/IL-13.
Parallelamente, l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (AI) nella pratica clinica apre scenari inediti e ancora largamente inesplorati. L’AI è oggi in grado di analizzare grandi volumi di dati clinici, proporre diagnosi differenziali, suggerire inquadramenti fenotipici e orientare scelte terapeutiche con una velocità e una coerenza formale che l’uomo non può replicare. Eppure, l’AI non è infallibile: è soggetta a bias algoritmici, dipende dalla qualità dei dati su cui è stata addestrata, e non incorpora il giudizio clinico, l’esperienza accumulata e la relazione con il paziente che sono il cuore della Human Intelligence (HI).
La domanda che questo evento si pone non è se l’AI sostituirà il clinico, ma come HI e AI possano integrarsi efficacemente nella gestione delle malattie respiratorie croniche. Il format del Grande Match nasce per esplorare questa frontiera in modo interattivo, scientifico e formativo: mettendo a confronto, caso clinico per caso clinico, le risposte dell’intelligenza artificiale con quelle dei clinici esperti.
(1) GOLD. Global Strategy for the Diagnosis, Management, and Prevention of Chronic Obstructive Pulmonary Disease – 2026 Report. www.goldcopd.org. Accessed May 2026.
(2) GINA. Global Strategy for Asthma Management and Prevention – 2025 Report. www.ginasthma.org. Accessed May 2026.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso si propone di consolidare e diffondere competenze avanzate nella gestione integrata del paziente con BPCO e asma grave, con focus sull’infiammazione di tipo 2 e sull’impiego critico degli strumenti di Intelligenza Artificiale come supporto al ragionamento clinico.
Obiettivi clinici
- Acquisire una conoscenza aggiornata del ruolo dell’infiammazione di tipo 2 nelle patologie respiratorie ostruttive croniche (BPCO e asma grave), con focus su similitudini, differenze e sovrapposizioni cliniche.
- Approfondire le evidenze scientifiche sui farmaci biologici approvati per BPCO e asma grave: studi BOREAS, NOTUS (dupilumab), METREX, METREO, MATINEE (mepolizumab) e VESTIGE.
- Comprendere il concetto di dual remission e il ruolo delle comorbidità T2 nell’orientare le scelte terapeutiche.
- Analizzare i principali bias cognitivi che influenzano la decision-making clinica, con riferimento alle patologie respiratorie.
- Conoscere i fondamenti dell’Evidence Based Medicine come guida per le decisioni cliniche in pneumologia e allergologia.
- Acquisire consapevolezza delle potenzialità e dei limiti dell’Intelligenza Artificiale applicata alla medicina respiratoria, con approccio critico e scientifico.
Obiettivi pratici
- Applicare strumenti di fenotipizzazione del paziente con BPCO e asma grave attraverso l’analisi di biomarcatori clinici (BEC, FeNO, spirometria).
- Utilizzare l’AI come strumento di analisi di casi clinici complessi, sviluppando la capacità di valutarne criticamente gli output.
- Confrontare le proposte diagnostico-terapeutiche generate dall’AI con il ragionamento clinico esperto (HI), identificando punti di convergenza e divergenza.
- Definire criteri condivisi per l’identificazione del paziente con BPCO e asma grave eleggibile a trattamento biologico.
- Sviluppare competenze pratiche nella compilazione di schede di raccolta casi clinici standardizzate, utili al confronto intercentro.
RESPONSABILI SCIENTIFICI
Cristiano Caruso, Allergologia e Immunologia Clinica. UOSD Allergologia e Immunologia Clinica, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – Roma
Alessandro Giuseppe Fois, Malattie dell’Apparato Respiratorio. Professore Ordinario di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Università di Sassari
Loreta Di Michele, Malattie dell’Apparato Respiratorio. Responsabile ff UOSD DH Pneumologico e Interstiziopatie Polmonari, AO S. Camillo-Forlanini – Roma














